Quanti Giocatori Ci Sono in una Squadra di Calcio? Calcio a 11, a 8, a 7 e a 5
Undici. È la risposta che quasi tutti cercano, ed è giusta per un solo formato: il calcio a 11.
Il calcio che si gioca in Italia il martedì sera è un'altra cosa. È il calcetto con i colleghi, il torneo di calcio a 8 sul sintetico del centro sportivo, il calcio a 7 del campionato serale. Ognuno ha il suo numero, e da quel numero dipendono il minimo per giocare, i cambi e quanta gente bisogna chiamare.
La risposta breve, formato per formato
Portiere compreso in tutti i numeri.
| Formato | Giocatori in campo | Minimo per giocare | Sostituzioni |
|---|---|---|---|
| Calcio a 11 | 11 | 7 | Fino a 5, in 3 interruzioni più l'intervallo |
| Calcio a 8 | 8 | Lo decide l'ente (UISP Genova: 6) | Di solito illimitate |
| Calcio a 7 | 7 | Lo decide l'ente | Di solito illimitate |
| Calcio a 5 (futsal) | 5 | 3 | Illimitate e volanti; fino a 9 riserve |
Il calcio a 11 segue il regolamento dell'IFAB, il calcio a 5 quello FIFA del futsal. Il calcio a 7 e a 8 invece non hanno un regolamento nazionale: li organizzano gli enti di promozione sportiva, come UISP, CSI, CSAIN o ANSPI, e ognuno scrive il suo.
Calcio a 11: undici contro undici
La Regola 3 è chiara: ogni squadra gioca con un massimo di 11 calciatori, e uno deve essere il portiere.
Il minimo: 7
La stessa regola fissa il pavimento. Se una squadra ha meno di 7 giocatori in campo, la partita non comincia; se è già cominciata, non prosegue. Con tre espulsi si gioca ancora, in 8. Se poi arrivano due infortuni a cambi finiti, l'arbitro chiude la gara.
Sostituzioni: 5 cambi, 3 finestre
Nelle competizioni ufficiali ogni squadra può fare fino a 5 sostituzioni, usando al massimo 3 interruzioni di gioco. I cambi fatti all'intervallo non consumano una delle tre finestre. Due giocatori che entrano nella stessa interruzione contano come una sola.
Ai supplementari i cambi non usati restano validi. Se il regolamento lo prevede, si aggiunge una sostituzione e una finestra in più.
Chi esce non rientra. La Regola 3 ammette i cambi di rientro solo nel calcio giovanile, amatori, per persone con disabilità e di base, e sempre con il consenso della federazione. Nei campionati dilettantistici della LND, dall'Eccellenza alla Terza Categoria, le sostituzioni restano 5.
Panchina e rosa
Quante riserve si possono mettere in distinta lo decide il regolamento della competizione, dentro la forbice dell'IFAB: da 3 a 15. In Serie A la distinta arriva a 23 giocatori, cioè 12 in panchina. Nella LND il numero di riserve lo fissano i comitati regionali, e può cambiare da una regione all'altra.
La rosa stagionale è un altro conto. In Serie A ogni club consegna una lista di 25 giocatori, con 8 posti riservati a calciatori cresciuti in un vivaio italiano, di cui 4 nel club stesso. Per contare come cresciuto nel club, un giocatore deve esserci stato tesserato per tre stagioni tra i 15 e i 21 anni. Chi non ne ha abbastanza consegna una lista più corta. I più giovani si possono aggiungere fuori lista senza limite.
Quindi la Juventus ha 11, 23, 25 o più di 30 giocatori, a seconda di cosa si chiede.
Calcio a 8 e calcio a 7: decide l'ente
Il calcio a 8 sta a metà tra il calcetto e il calcio vero: sette giocatori di movimento, un portiere, un campo che nel regolamento UISP della Lega calcio di Genova misura 65 metri per 40. Lo stesso regolamento dice che una gara non inizia se una squadra ha meno di 6 giocatori, che le riserve sono al massimo 7 e che i cambi sono illimitati, a gioco fermo.
Il calcio a 7 è il formato dei tornei aziendali e dei campionati serali, con sei giocatori di movimento e il portiere. Anche qui i cambi sono quasi sempre illimitati, ma non ovunque.
Le differenze tra enti sono reali. Il regolamento nazionale CSAIN del calcio a 7 ammette sostituzioni illimitate, a gioco fermo e davanti alle panchine. L'ANSPI, nello stesso formato, ne concede al massimo 6. Prima di iscrivere la squadra a un torneo conviene leggere il regolamento di chi lo organizza.
Con otto giocatori le scelte di modulo sono già vere scelte: tre dietro o due? Ne parliamo negli schemi per il calcio a 8 e negli schemi per il calcio a 7.
Calcio a 5: il futsal non è il calcetto
In Italia "calcetto" vuol dire tutto: la partita tra amici sul sintetico con le sponde, e il futsal del palazzetto. Il secondo ha un regolamento FIFA, che la Divisione Calcio a 5 della FIGC applica nei suoi campionati:
- 5 giocatori, uno dei quali portiere.
- La partita non inizia né prosegue se una squadra ha meno di 3 giocatori.
- Sostituzioni illimitate e volanti, dalla zona delle sostituzioni. Chi esce può rientrare quante volte vuole.
- Nelle gare ufficiali fino a 9 riserve: 14 giocatori in distinta.
- Due tempi da 20 minuti effettivi, con il cronometro che si ferma.
I cambi illimitati cambiano il modo di fare la squadra. Nel calcio a 5 non ci sono cinque titolari e una panchina, ma due quartetti che giocano tutti e due. Ruoli e schemi, dal rombo al 3-1, sono negli schemi di calcio a 5.
Nel settore giovanile il numero cresce con l'età
I bambini non giocano a undici, e il motivo è lo spazio. Con 22 bambini su un campo regolamentare la maggior parte non tocca palla.
In Italia la FIGC sale per gradini: i Piccoli Amici giocano 2 contro 2 e 3 contro 3, i Pulcini 7 contro 7 (con il 5 contro 5 al primo anno), gli Esordienti 9 contro 9. Il calcio a 11 arriva intorno all'Under 14. Il confronto con Inghilterra, Germania, Francia e Spagna è nei formati del calcio giovanile per paese.
Quanti chiamarne davvero
Il regolamento dice quanti giocano. L'esperienza dice quanti chiamare.
- Calcio a 5: 10 come minimo, 12 per avere un cambio a testa. Il giovedì qualcuno sparisce sempre.
- Calcio a 8: 16 come minimo, meglio 18 o 20 confermati.
- Calcio a 11: 22 come minimo, 26 o più se la partita conta.
- Il portiere: confermalo per primo. È il ruolo che manca più spesso e quello che nessuno vuole improvvisare.
Decidere chi gioca dove la sera prima evita la discussione negli spogliatoi. Con QuickLineup prepari la formazione di calcio a 8, scrivi i nomi e mandi l'immagine nel gruppo. Per il calcetto c'è la formazione di calcio a 5, per il campo grande quella di calcio a 11.
Undici, otto, cinque e un altro sette
La domanda sembra avere una sola risposta e ne ha almeno quattro: 11 sul campo grande, 8 e 7 nei tornei amatoriali, 5 nel calcetto. E poi c'è il 7 del calcio a 11, quello sotto il quale l'arbitro manda tutti a casa.
Cosa fanno quegli undici, dal portiere con l'1 alla punta con il 9, e perché il regista e il mediano non sono la stessa cosa, lo spieghiamo nei ruoli del calcio.


